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Sapaly Express Train: Comodo Viaggio in treno da Hanoi a Lao Cai, per scoprire il Nord del Vietnam.

La sera mi attende un ulteriore spostamento: dalla stazione di Hanoi con il treno notturno verso il Nord del Vietnam!

Devo sottolineare che un viaggio in treno così comodo, non lo ho mai fatto nemmeno in Italia, ai tempi dei WL delle compagnie private, nella cabina climatizzata per due persone (…anche la mia guida ovviamente…), il massimo del comfort!

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Il primo tratto di attraversamento della periferia nella città di Hanoi, mi son ben soffermata a guardare come il treno passasse a filo fra le case, da entrambe le parti…quasi a sbirciare la vita privata dei cittadini!

Lao Cai , vuol dire essere ai confini con la Cina…estrema propaggine a Nord del Vietnam, nella “zona delle tribu di montagna”, zona dove diverse minoranze etniche vivono fra i monti, gli spettacolari terrazzamenti di riso, mercati, piccoli centri, qualche villaggio…un Vietnam “diverso” dal resto del Paese, un tratto di viaggio davvero emozionante e straordinario!!! Un ulteriore viaggio nel mio “ Viaggio nel Viaggio”!

Benvenuti nella magia del profondo Vietnam del Nord!

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Sapa – Fra la nebbia e il calore della gente locale

A Lao Cai arriviamo di prima mattina e da qui con una jeep e autista ci addentiriamo fra queste stupende montagne, lambite a valle da fiumiciattoli sino a Sapa, città base per vari trekking e avventure fra i monti e le terrazze di risaie del profondo Nord del Vietnam!

La città nasce come antica stazione climatica sviluppata dai francesi ad inizio del XX secolo per consentire di godere di quiete e frescura su queste montagne, tra suggestivi paesaggi caratterizzati da campi di riso a “terrazza”, curati e modellati da tempo immemorabile grazie alla fatica, alla pazienza e alle sapienti mani delle contadine con il tradizionale cappello conico. Molte abitazioni conservano ancora ai nostri giorni tratti coloniali, eredità della dominazione francese.

Con una popolazione di meno di diecimila abitanti Sapa sta vivendo oggi un notevole boom turistico che ha visto negli ultimi anni il sorgere di numerosi alberghi, ristoranti, locali …e negozietti poi ve ne sono tantissimi!

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Ragazze del Nord del Vietnam chiacchireno davanti ad un bar

L’economia della zona ne ha tratto sicuri benefici economici ma al tempo stesso non si può negare una “contaminazione” dell’anima e dello spirito del luoghi!

Nonostante l’attuale afflusso turistico tolga un filo di magia, è meraviglioso camminare nelle incantevoli valli intorno a Sapa, perdersi nei suoi mercati ed entrare a contatto con le numerose minoranze etniche che vivono in questa zona: montagne ricoperte da una lussureggiante vegetazione di bambù e palme, piccoli villaggi di case tradizionali su palafitte, suggestive risaie terrazzate.

Siamo a gennaio e una più o meno sottile coltre di nebbia avvolge quasi quotidianamente il paesaggio, regalando un tocco di mistero e rendendo ancor più suggestiva l’atmosfera.

Anche a Sapa, lascio tutto in albergo, dopo aver inforcato gli scarponcini da trekking e un piumino, e si parte…A Sapa alloggio al Victoria Hotel di Sapa, un hotel tipiche decorazione ed un ambiente molto tradizionale e piacevole!

Otto degli oltre cinquanta gruppi etnici del Vietnam abitano queste montagne. Sicuramente vi capiterà di incontrare fra le minoranze etniche i gruppi più famosi, e quelli con cui è più facile per un visitatore entrar in contatto, sono i Hmong, gli Dzao o i Tay.

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Fra le etnie del Nord del Vietnam

 

I HMONG

L’etnia Hmong ( definita etnia Miao in Cina) proviene dal sud della Cina, dalla quale iniziarono a migrare verso sud più di 300 anni fa, verso il Vietnam, il Laos, la Cambogia e la Thailandia.

E’ la più grande minoranza etnica in Sapa: I hmong si sono auto-assegnati diversi nomi, classificati a seconda del colore delle vesti indossate dalle donne e così potrete riconscere neri, rossi, bianchi verdi….ma i più spettacolari sono i “Hmong a fiori”, piu facili da inconrare nei mercati settimanali.

Il costume delle donne è un trionfo di colori. Una camicia di vellutino rosso, o blu, o verde, o viola, fasce ricamate, gonne ad ampie balze, grembiuli con infinite file di microscopici ricami iridescenti, sui capelli fazzoletti e sciarpe a scacchi multicolor. Sono decine e decine e decine. ….con nugoli di bimbi al seguito o portati ccon una fascia sulle spalle!

I DO DAO o DZAO

La traduzione letterale è rossa ….e rosso è il colore prevalentemente dagli abiti di questo gruppo etnico, chiamato anche ci Yao. È una cultura di più di mezzo un milione gruppo etnico. Per riconoscerli devi guardare il colore del cappello, che sarà rosso.

I TAY

I loro vestiti sono blu scuro o indaco. Tradizionalmente, le donne indossano gonna che arriva giù fino alle ginocchia. I Tay vivono in piccoli villaggi ai piedi delle montagne.

A causa del loro isolamento geografico, i differenti gruppi hanno conservato lingua, abiti e tradizioni autonome. Popoli con uno stile di vita semplice, basato sull’agricoltura (in prevalenza coltivazione del riso e del mais), con tradizioni seminomadi. Oggi alcune di queste persone si sono riconvertite ad attività legate al recente avvento del turismo.

Capita così che partendo proprio da Sapa, donne Hmong nei loro tradizionali abiti e copricapi neri, adornate con splenditi gioielli d’argento, ci “accompagnano in veste di guide”, sino a quando, stanche di insistere sull’acquisto o meno della loro mercanzia, si attaccano ad altri turisti!!