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La Polonia che non ti aspetti Una terra ricca di cultura e di paesaggi incontaminati che richiede ben più di una visita

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Market square and St. Mary’s Basilica in Krakow, Poland.

Cracovia, la giovane

Con i treni veloci, in sole 2 ore e 40 si arriva quindi a Cracovia, nella regione Malopolska, città che può essere consigliata come il modo migliore per avvicinarsi per la prima volta alla Polonia. Elegante, preservata intatta dalle guerre, ricca di tesori del patrimonio culturale polacco, antica capitale e residenza dei re, Cracovia si presenta come un salotto dall’anima mitteleuropea popolato da studenti, caffè e bar dall’atmosfera inimitabile, ottimi ristoranti e musei con opere importantissime, tra cui la Dama con l’ermellino di Leonardo Da Vinci. Nel raggio di pochi chilometri del centro storico, con il cuore pulsante della più grande Piazza del Mercato medievale in Europa, proprio qui è racchiusa l’essenza storica della Polonia. Espressione genuina del popolo polacco, Cracovia è però anche orientata al futuro e saprà sorprendere anche chi è alla ricerca di stimoli alternativi. Chi ama la musica e le atmosfere un po’ underground si recherà sicuramente nel quartiere ebraico Kazimierz che oggi ospita innumerevoli locali che ne fanno la meta più classica dei ritrovi notturni. Con una piacevole passeggiata lungo il ponte pedonale sulla Vistola, si entra nel mondo sempre più affascinante e riqualificato del quartiere Podgorze-Zablocie, zone riservate un tempo al ghetto ebraico, oggi sede del museo di Oskar Schindler o del museo di arte contemporanea Mocak.

 

Wieliczka miniere di sale

A pochi chilometri dalla città si scende nel mondo incantato delle miniere di Sale Wieliczka, patrimonio Unesco, un sito turistico che racconta la ricchezza del regno della Polonia attraverso il suo tesoro, l’“oro bianco”, che è stato usato per costruire intere sale da ballo, cattedrali sotterranee, candelabri, sculture e bassorilievi.

Danzica, la capitale dell’ambra

Tradizionali abitazioni in stile gotico nella città vecchia

Danzica e Breslavia sono ormai tra le città più apprezzate della Polonia per la loro eleganza, per i colori, per la  storia millenaria e l’architettura gotica.

Danzica, città che ha fatto della libertà il suo simbolo nei secoli, insieme alla regione della Pomerania, va visitata per i musei interattivi della Seconda Guerra Mondiale e del movimento Solidarnosc, ma anche per l’atmosfera unica che la caratterizza, per il delizioso e curato centro storico e per l’ambra, il vero tesoro del mar Baltico, presente in ogni angolo della città in tutte le sue forme e lavorazioni artigianali.

L’espansione urbana di Danzica comprende le città vicine di Sopot e Gdynia, tanto che le tre città assieme compongono l’agglomerato amministrativo definito Tripla città, il centro più vivo della Polonia settentrionale.

 

Se Danzica è l’espressione più ricca di storia vicina e lontana, Sopot è la più accattivante con il suo splendido lungomare in legno dove si può godere di una splendida vista sul Baltico, sul caratteristico faro e su vari altri monumenti. Gdynia, a sua volta, è una città di grande modernità come testimoniano i due grattacieli denominati Sea Towers, che dominano la costa, o il Gdynia Waterfront, l’ambizioso progetto di ristrutturazione della zona curato dal prestigioso studio di architettura francese Genval e che rinnoverà profondamente il panorama cittadino.

Danzica – Fuochi d’artificio a Capodanno