
Un centro antico con memorie romane che accoglie migliaia di studenti universitari. Una città del commercio, sulle rive del Danubio, costellata da monumenti storici.

© Documentazione fotografica della città di Ratisbona (Regensburg)
Ratisbona/Regensburg è una città unica: il suo centro storico medievale è il meglio conservato della Germania perché non è stato bombardato durante la Guerra e per questo è Patrimonio Unesco dal 2006. Si trova in Baviera, vicino alla vasta Foresta Bavarese ed è attraversata dal Danubio, che ne ha favorito lo sviluppo.
2000 anni di storia e i monumenti da scoprire
La storia di Ratisbona affonda le radici nel passato: abitata da tribù celtiche, fu sede della Legio III Italica, che qui si stanziò nel 179 d.C. con circa 6mila legionari per presidiare il Limes danubiano: la linea di confine fortificata che separava l’Impero Romano dai territori esterni, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2021.

La Porta Praetoria | © RTG
Tra i lasciti dell’epoca si possono ammirare la Porta Pretoria – le cui pietre sono integrate nelle mura medievali – i resti delle imponenti mura della fortezza e le fondamenta di case e strade rinvenuti sotto la chiesa di Niedermünster, oltre a un mitreo dove i legionari praticavano il culto del Dio Mitra; inoltre, la pianta urbana ricalca la struttura ortogonale della fortezza romana. Per la sua posizione strategica sul Danubio Ratisbona ebbe un ruolo cruciale nel commercio di beni di lusso come spezie, sete, pellami e, in particolare, sale. Nel Medioevo Ratisbona era molto ricca e le famiglie patrizie avevano dimore sontuose e si sfidavano a costruire le torri più alte, ancora oggi visibili.

Il Ponte di Pietra in inverno | © Regensburg Tourismus GmbH
Il commercio era favorito dalla presenza del Ponte di Pietra: costruito tra il 1135 e il 1146 è considerato un capolavoro dell’architettura medievale. Per circa 800 anni è stato l’unico collegamento tra Ulm e Vienna. Un tempo era circondato da tre torri di osservazione e difesa, oggi ne resta una, dalla cima della quale si può ammirare la bellezza della città.

Il Bruckmandl del Ponte di Pietra | © Thorsten Günthert
Nel punto più alto del ponte si trova una curiosa scultura: il Bruckmandl che raffigura un uomo che guarda verso la cattedrale; è uno dei protagonisti di un’antica leggenda. Il costruttore del ponte aveva scommesso con quello della cattedrale che avrebbe finito per primo i lavori – e la statua lo rappresenta mentre guarda verso la chiesa per vedere a che punto sia l’“avversario”. Si dice che, per vincere, fece un patto con il diavolo, che si sarebbe preso le prime tre anime che fossero passate sul ponte. Il costruttore, astuto, fece passare un gallo, una gallina e un cane, ingannando il diavolo che, per la rabbia, sollevò il ponte creando la curiosa gobba centrale.
- Il Salzstadel – © Regensburg Tourismus GmbH – Photo: Thorsten Guenthert
- Veduta esterna della Historische Wurstkuchl
- Cucina della Historische Wurstkuchl – © Regensburg Tourismus GmbH
Al termine del ponte si può visitare il suggestivo Salzstadel, che ospitava il magazzino del sale. Oggi, tra le sue secolari colonne di quercia, si trova il Centro Visitatori del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Accanto al Salzstadel, nella Wurstküche, si assaggiano le gustose salsicce di Ratisbona nello stesso spazio che ospitò la mensa dei costruttori del ponte nell’XI secolo. La città è orgogliosa del suo passato e dei suoi monumenti: le architetture gotiche della cattedrale di S. Pietro dominano l’abitato.
Dom St.Peter
- Il progetto
- L’interno
La sua costruzione fu avviata nel 1275 e richiese quasi 6 secoli. Le vetrate istoriate realizzate tra il XIII e XIV secolo sono le più ampie e meglio conservate delle terre di lingua tedesca. Nel 1520 i lavori vennero interrotti per mancanza di fondi e le due torri rimasero incomplete fino al 1859, quando Ludwig I ordinò di portarle a termine.

Regensburger Domspatzen, il coro della cattedrale | © RTG / Michael Vogl
Da oltre 1000 anni all’interno della cattedrale viene formato il più antico coro di voci bianche al mondo: il Regensburger Domspatzen, che dal 2022 è diventato anche femminile. Ogni domenica accompagna la messa e l’ascolto è un’esperienza unica.

Museo della Storia Bavarese | © RTG / Reiseblog Good Morning World
Per conoscere al meglio Ratisbona migliaia di testimonianze e manufatti della storia della città e del territorio sono raccolti nel nuovissimo e moderno Museo della Storia Bavarese, inoltre il Regensburg Tourismus GmbH organizza tour guidati a piedi nelle strette vie del centro storico. Vengono narrate anche storie romantiche, come quella legata alla partecipazione di Carlo V d’Asburgo alla Dieta di Ratisbona del 1532, una delle lunghe assemblee del Sacro Romano Impero. Era infatti il 1546 quando l’imperatore si innamorò della bella Barbara Blomberg, figlia di un mastro sellaio. Il loro figlio don Juan d’Austria fu un importante condottiero e diplomatico che combatté contro i turchi nella Battaglia di Lepanto del 1571; la sua imponente statua in bronzo si trova in una piazza vicino al Municipio.

Castello dei Thurn und Taxis | © RTG / Hans Bauer
Tra gli edifici più suggestivi di Ratisbona c’è poi il Castello della famiglia dei Thurn und Taxis, che costruì la propria fortuna gestendo il servizio postale in Baviera e in tutto il territorio del Sacro Romano Impero. Il palazzo settecentesco sorge su quella che era l’abbazia di S. Emmeran del XII secolo ed è stato ampliato sino a diventare una delle più grandi residenze private della Germania, con 500 camere. È oggi abitato dalla principessa Gloria von Thurn und Taxis, che ha saputo gestire e salvare il patrimonio familiare. All’interno del complesso si trova la basilica di S. Emmeran, una delle più antiche chiese barocche della Baviera.
- Il Danubio | © R11 / Fouad Vollmer
- Biergarten
- Biergarten Spitalgarten | © RTG / Beate Kidd
Ratisbona: gli eventi, la gastronomia e il Danubio
Per conoscere al meglio Ratisbona si può navigare sul Danubio: sono 800 le navi che ogni anno sostano in città viaggiando tra Amsterdam e Budapest. Ratisbona è una città giovane: circa 30mila studenti frequentano le università locali e le loro diverse provenienze hanno arricchito l’offerta gastronomica. Ci sono i ristoranti tradizionali, molti Giardini della birra/Biergärten, locali di cucina internazionale, oltre a una proposta stellata con quattro ristoranti della Guida Michelin. Sono disponibili ristoranti asiatici, vegani e vegetariani, nati per rispondere alle esigenze dei giovani, ma anche degli ospiti di diverse culture, religioni e con personali esigenze alimentari.

Teatro di Hans Bauer
Ratisbona è un luogo sorprendente, che combina il fascino storico con l’offerta di un serie di vivaci esperienze ed eventi come il Jazz Festival che, nel mese di gennaio, trasforma l’antico teatro in uno spazio dove artisti provenienti da ogni parte del globo si incontrano e scoprono insieme nuove melodie e atmosfere. Il Re.Light Festival è un evento internazionale di arte luminosa la cui prima edizione si è tenuta nel mese di marzo e ha portato istallazioni nelle antiche piazze trasformando e rivelando gli spazi urbani e la loro architettura.

Il Vecchio Municipio (Rathaus) | © Hans Bauer
Le festività pasquali aprono la stagione delle crociere, delle visite guidate e dei musei. Il periodo è vivacizzato da piccoli festival d’arte ed eventi speciali come il gala-dinner Shine & Dine che si svolge nell’ambito del Re.Light Festival e unisce luce, suono e alta cucina. C’è poi il Bürgerfest, il Festival dei cittadini: una celebrazione comunitaria diffusa, tra musica e gastronomia, che si svolge a fine giugno nel centro storico. Sempre a giugno viene anche organizzata una cena con aperitivo sul suggestivo ponte di pietra, in stile italiano. All’inizio di luglio il Festival del Castello dei Thurn und Taxis si svolge nel cortile del palazzo ed è dedicato alla musica classica, eseguita da prestigiosi ospiti e orchestre internazionali. Due volte all’anno, a maggio e a fine agosto, si tiene il Regensburg Dult, una piccola Oktoberfest. A Natale, infine, vengono allestiti 5 diversi mercatini luminosi, uno dei quali su una barca.
- Mercatini natalizi, un artigiano | © DZT / Florian Trykowski
- Mercatino natalizio Lucrezia Markt | © Regensburg Tourismus GmbH / Hans-Jürgen Zanella
- Mercatino natalizio serale | © RTG / Katja Fouad-Vollmer
La maestria degli artigiani
Camminando tra le strette vie del centro storico di Ratisbona si scoprono le eccellenze dell’artigianato locale, con la sua attenzione ante litteram alla sostenibilità per la scelta dei materiali a km.0 e l’impiego di energia naturale e manodopera locale. Vengono organizzati incontri per ammirare gli esperti al lavoro nelle antiche botteghe: in Schwanenplatz i liutai Goldfuss producono e restaurano violini di qualità da 3 secoli. In Fröhliche-Türken-Strasse la famiglia Weger lavora da generazioni con il rattan, intrecciando mobili, cesti e borse. Nel suo negozio Blinkfüer in Obere Bachgasse Susanne Kauth realizza stampe di ogni tipo utilizzando l’antico metodo di Gutenberg. Hutkönig o Il Re dei Cappelli si dedica, invece, a splendidi copricapi e ha tra i suoi clienti attori e celebrità come la principessa Gloria von Thurn und Taxis; è suo il cappello indossato da Johnny Deep in Alice in Wonderland e ogni ospite scoprirà quale foggia di cappello meglio si adatta al suo volto. Tra i negozi più antichi di Regensburg c’è la Engel Apotheke, fondata dal primo farmacista di Regensburg nel 1259, mentre aprì nel 1425 il Blume No. 9, un negozio di fiori con il quale Christian Simmler e il suo team colorano oggi la Città Vecchia. Lo storico Bürsten Ernst offre la più vasta scelta di pennelli e spazzole di tutta la Germania; il negozio di Glockengasse, a pochi minuti dalla Cattedrale, è un’istituzione di Regensburg.
Da non perdere nei dintorni

Walhalla | © RTG / Katja Fouad-Vollmer
Uscendo da Ratisbona a piedi, in macchina o anche su una nave seguendo il corso del Danubio, si può ammirare il Walhalla – ispirato al Partenone di Atene – fatto costruire da Ludwig I nel 1830 e dedicato ai sommi pensatori ed eroi tedeschi – oppure è affascinante raggiungere lo Stretto di Weltenburg, dove si trova il Monastero di Weltenburg: costruito nel 617 è il più antico monastero bavarese; famoso per la sua chiesa, che è una gemma barocca, e per l’antico birrificio.

Foresta Bavarese, Baumwipfelpfad Bayerischer Wald | © Erlebnis Akademie AG / BWP Bayerischer Wald
Tra le proposte adatte a tutti, accessibile anche con passeggini e seggiole a rotelle, a poco più di un’ora da Ratisbona si trova poi il Baumwipfelpfad Bayerischer Wald, sentiero sospeso tra le cime degli alberi: un percorso di 1300 m aperto tutto l’anno che si snoda tra gli alberi, tra gli 8 e i 25 m di altezza, e raggiunge una torre panoramica alta 44 metri che offre una vista mozzafiato sul Parco Nazionale della Foresta Bavarese. Per accompagnare i suoi ospiti Ratisbona ha una ricca offerta digitale con guida interattiva, chatbot, diverse attività da prenotare online, podcast, canale WhatsApp e iniziative sostenibili.

Ratisbona al tramonto, il Duomo e il Ponte di Pietra | © RTG / Hazel Davidson
Per ulteriori informazioni:
www.tourismus.regensburg.de
E-mail: Tourismus@regensburg.de
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