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Interno "tenda" ...

Interno “tenda” …Mombo camp

Le sistemazioni in Botswana sono, generalmente, in campi tendati “sontuosi” con quotazioni per la “permanenza” fino ad oltre duemila u$d … al giorno … ma è tutto incluso, compresa l’emozione di svegliarsi nel bel mezzo della notte con un elefante o un ippopotamo che mangia l’erba ad un metro dalla vostra tenda, rumorosamente. Le chiamano tende, ma sono strutture solide con base rialzata in legno, con ogni comodità e di grandissime dimensioni, che variano solo nell’arredamento e nella composizione della planimetria, ma molto simili. Letto con zanzariera modello “La mia Africa”, bagno interno e doccia esterna, con una bella vasca che, spesso, trovate piena di acqua calda e sali da bagno al rientro dal safari pomeridiano, lavabi in pietra o rame, una vera suite, insomma. Spesso l’energia elettrica, fornita da gruppi elettrogeni, viene tolta la sera verso le 22, quando dopo essere stati attorno al “boma” davanti a un bel fuoco a riscaldarsi ai racconti dei ranger o dei compagni di avventura, si torna in tenda aspettando che la fluida notte passi per alzarsi prima dell’alba per il prossimo “game drive”. Nelle “tende” c’è tutto ciò che serve: repellente per insetti, la torcia per vederci nella notte, il walkie talkie per comunicare con i ranger, una sirena da barca per le “reali emergenze” e qualche genere di conforto…e una consegna tassativa: quando scende la notte e prima dell’alba non si esce dalla tenda da soli!